Mascherine lavabili e gel igienizzanti: rimedi e consigli antivirus

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Mascherine: quando servono e quali acquistare

Il tema delle mascherine protettive è molto dibattuto e al riguardo regna la più grande confusione, sia per quanto riguarda i contesti in cui è meglio utilizzarle, sia per quanto riguarda la loro efficacia. E se l’Organizzazione Mondiale della Sanità continua a dire che le mascherine non servono se non in casi specifici, non mancano alcune nazioni come la Cina e Hong Kong che consigliano un utilizzo diffuso delle mascherine come strumenti di protezione per limitare il contagio. Sicuramente gli esperti del settore dicono che la mascherina, insieme alle altre misure di protezione, deve essere utilizzata necessariamente nei seguenti casi:

  • contesti in cui c’è un’elevata circolazione del virus,
  • dagli operatori sanitari
  • da tutti coloro che accudiscono persone malate e sono a stretto contatto con pazienti infetti.

E’ però da specificare che le mascherine non sono tutte uguali, ma si differenziano in base all’ efficacia filtrante, la quale viene indicata con sigle FF da P1 a P3 a seconda della capacità crescente di protezione. In ambito sanitario vengono usate le FFP2 e 3, che hanno un’efficacia filtrante rispettivamente del 94% e del 99% e sono le più indicate per bloccare i virus. In tutti i casi di contatto con il mondo esterno, rispettando sempre la distanza di almeno 1 metro tre le persone, i virologi consigliano alla popolazione l’utilizzo della maschera protettiva di tipo P1, in quanto si cerca di dare sempre più importanza alla contagiosità dei soggetti in incubazione e ai soggetti asintomatici e pertanto il loro utilizzo si dimostra fondamentale per proteggere terze persone. E se in generale l’utilizzo della mascherina all’ aria aperta non è consigliata, invece in altre situazioni di vita quotidiana l’utilizzo di una mascherina può essere utile: per esempio, se abiti in una zona con un forte contagio oppure se sei al supermercato a fare la spesa in mezzo a molte altre persone e non riesci a mantenere la distanza di un metro o sali su un autobus con altre persone.

Mascherina protettiva lavabile

In tutte le normali situazioni della vita quotidiana si ritiene utile e sufficiente l’utilizzo di una mascherina di tipo chirurgico, capace di proteggere dalla trasmissione del Coronavirus bloccando le goccioline di secrezioni di naso e bocca e impedendo che le stesse possano contaminare persone sane. La soluzione più pratica ed efficace può essere quella di indossare delle mascherine protettive lavabili , strumenti capaci di bloccare trasmissione di saliva, polvere e smog. Le mascherine sono realizzate in Tessuto Non Tessuto (TNT) 40 gr ad alto filtraggio, in doppio strato e senza l’utilizzo di agenti chimici. La mascherine sono lavorate e cucite a mano in Italia e sanificate prima dell’imbustamento. Queste mascherine italiane sono lavabili in lavatrice a 40° fino ad 8 volte, pertanto rappresentano un prodotto sostenibile per l’ambiente e meno dispendioso per il consumatore.

Come precisato dal capo della protezione civile, Angelo Borrelli, le mascherine in TNT sono dispositivi realizzati per la popolazione e non adatte al personale sanitario, o a chi assiste persone contagiate. Ci teniamo quindi a precisare che le nostre mascherine non sono un dispositivo medico.

Come indossare la mascherina in modo corretto?

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Per evitare il rischio che la mascherina stessa possa diventare veicolo di contagio, è bene osservare alcune indicazioni fornite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

  • Innanzitutto prima di indossare la mascherina e dopo averla rimossa bisogna lavarsi le mani per almeno 20/30 secondi con acqua e sapone o,in mancanza, con gel igienizzante.
  • Tutte le mascherine vanno indossate coprendo sia naso che bocca, assicurando che vi sia aderenza per minimizzare gli spazi tra il viso e la maschera,
  • Le mascherine protettive lavabili in TNT sono lavabili in acqua e Amuchina, o qualsiasi altro additivo igienizzante, oppure in lavatrice a 40°. Se vengono utilizzate per lavoro, quindi vengono indossate per 8 ore consecutive o più, consigliamo di disinfettarle ogni sera. Se vengono, invece, utilizzate solo per brevi periodi di tempo, come nel tragitto per andare a fare la spesa, è possibile utilizzarle 3-4 volte prima di procedere al lavaggio, e riporle dopo ogni utilizzo nel proprio sacchetto di plastica.

Virus e protezione degli occhi

Anche gli occhi potrebbero essere una fonte di contagio del coronavirus. A puntare l’attenzione sul nesso tra occhi e coronavirus è un recente studio cinese che ha valutato proprio la possibilità che il contagio passi anche attraverso le lacrime. “Nei luoghi a rischio e molto affollati – suggerisce Azzolini – è necessario proteggersi non solo con mascherine igieniche o chirurgiche monouso (che proteggono per lo più gli altri), ma anche con occhiali. Esistono occhiali protettivi di plastica avvolgenti oppure maschere protettive con perfetta aderenza al viso per chi è ad alto rischio di contagio. Una certa protezione, ma meno efficace, è data dai normali occhiali da vista e occhiali scuri”.

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Gli occhiali protettivi che vendiamo sono realizzati in PVC morbido e adattabile al viso, comodo da indossare, grazie al design elastico che facilita il fissaggio alla circonferenza della testa senza alcuna sensazione di pressione. L’occhiale possiede le seguenti caratteristiche:

  • MULTI-FUNZIONE: le prese d’aria dirette forniscono il massimo flusso d’aria prevenendo i detriti volanti e  l’appannamento delle lenti , offrendo  ottime prestazioni in condizioni difficili .  Le lenti sono antivento e antipolvere, proteggendo da spruzzi di liquidi e polveri volanti.
  • ADATTO A DIVERSI AMBIENTI: laboratorio, cantiere, sala operatoria, produzione industriale, ciclismo.

Soluzione specifica per lenti oftalmiche organiche e vetro (anche con trattamento antiriflesso), rimuove velocemente i depositi grassi dalla lente, senza lasciare aloni. Un ottimo prodotto per evitare l’appannamento delle lenti per chi usa la mascherina facciale di protezione.

Precisiamo che l’effetto antiappannante normalmente dura 6/8 ore. Per avere un migliore risultato dall’Antiappannante sugli occhiali quando si indossa la mascherina, bisogna che quest’ ultima venga posizionata sotto la montatura , lasciando la stessa all’esterno della mascherina, in modo tale da ridurre il flusso di alito caldo all’interno dell’ occhiale.

Corretta igiene e prevenzione

Attenzione, però: è bene ricordare che un buon livello di protezione si ha solo quando si adottano un insieme di misure preventive: ovvero quello di mantenere una distanza di almeno un metro tra le persone, l’uso di mascherine cosiddette chirurgiche (siano di stoffa o di carta monouso) e mantenendo una buona e costante igiene delle mani.  E’ stato più volte sottolineato come le mani siano un ricettacolo di germi; in virtù di ciò, per eliminare ogni traccia di virus e batteri su di esse è sufficiente lavarsi le mani spesso con acqua e sapone. In assenza di acqua e sapone, per esempio quando si è fuori casa, si può ricorrere all’utilizzo di gel igienizzanti mani che costituiscono una valida alternativa.