Come leggere una prescrizione oculistica

Sai come leggere una prescrizione oculistica?

Hai provato a leggere una prescrizione oculistica ma non ci hai capito niente?

No problem, non è così complicato come sembra, ti serve giusto qualche nozione!

Generalmente le prescrizioni oculistiche sono divise per:

– occhio destro (OD)

– occhio sinistro (OS)

– per lontano

– per vicino

come puoi vedere dallo schema in basso

Fase 1

In questa fase non prendiamo in considerazione i due semicerchi in alto ma solo i dati della parte relativa all’OCCHIO DESTRO nella riga “PER LONTANO”

– sei MIOPE se il valore indicato nella casella SF (sfera) ha segno –

– sei IPERMETROPE se ha segno +

– se è vuota o 0 sei EMMETROPE (non è una brutta parola, significa solo che non hai difetti)

La cifra dopo il segno è la gradazione che ha la lente: più alta è, maggiore è il difetto che hai.

Fase 2

Adesso passiamo alla casella contrassegnata dal segno CIL (cilindro): se c’è qualche valore significa che sei ASTIGMATICO

– si tratta di ASTIGMATISMO MIOPICO se i valori di SF e CIL sono entrambi –

– di ASTIGMATISMO IPERMETROPICO se i segni sono entrambi +

– se i segni delle cifre nelle caselle SF e CIL sono diversi si parla quasi sempre di ASTIGMATISMO MISTO

Tutto chiaro? Ci sei ancora? Allora andiamo alla fase successiva:

Fase 3

Se la casella CIL contiene una cifra allora sarà presente un valore anche per l’ASSE.

Questo valore può andare da 0 a 180 gradi e indica l’orientamento che la lente deve avere per funzionare bene.

Sui due semicerchi che prima abbiamo tralasciato vengono indicati graficamente i gradi richiesti. Una lente di corretta gradazione ma posizionata male non corregge bene l’astigmatismo.

Per la lente sinistra si procede allo stesso modo della destra, e i valori possono naturalmente differire da un occhio all’altro.

Fase 4:

Correzione vista DA VICINO

Questi valori riguardano soggetti che presentano difetti di PRESBIOPIA.

Sulla ricetta comparirà il termine ADD (addizione), che indica l’aggiunta di diottrie positive alle lenti, da aggiungere ad un’eventuale correzione per la vista da lontano.

Il valore dell’addizione per presbiopia riguarda solo la sfera, di norma è uguale per entrambi gli occhi ed è sempre positivo anche se il valore risultante può essere negativo.

Facciamo un esempio: da lontano hai -4,00 mentre la tua addizione è 1,50:  la lente adatta sarà -2,50. Se invece da lontano hai +2,00 e la tua addizione è 1,50 la lente adatta avrà valore +3,50.

Per quanto riguarda i valori correzione A PERMANENZA, quasi sempre hanno le stesse indicazioni di quelli per distanza.

Questo è quanto. Adesso sei pronto per leggere la tua prescrizione!